Avete presente quelle sere in cui tornate a casa e avete voglia di qualcosa di croccante e confortante, ma che allo stesso tempo vi lasci sazi e con la giusta energia? I nuggets di tofu al curry nascono proprio per quelle sere. Sono bocconcini di tofu avvolti in una panatura di panko e semi di sesamo, cotti in forno finché diventano dorati, e serviti su una salsa al curry vellutata insieme a riso al vapore e cavolo cappuccio croccante.
L’ispirazione è il katsu curry giapponese, uno dei comfort food più amati in Giappone: una cotoletta impanata e fritta, accompagnata da riso e da una salsa al curry più dolce e densa rispetto a quella indiana. Nella mia versione la cotoletta diventa tofu e la frittura lascia il posto al forno, perché personalmente la preferisco sempre: basta un filo d’olio e la croccantezza resta tutta. Il risultato è una cena completa, con proteine, carboidrati e verdure nello stesso piatto, che ha tutto il gusto di un piatto da asporto ma è fatta in casa.

Il tofu
Il tofu si ottiene dalla bevanda di soia, che viene fatta cagliare e poi pressata, un po’ come succede con il formaggio. È una delle fonti proteiche vegetali più interessanti, perché le sue proteine sono complete: contengono cioè tutti gli amminoacidi essenziali, quelli che il nostro corpo non sa produrre da solo e che deve ricavare dal cibo.
Oltre alle proteine, il tofu porta con sé ferro e, in molti casi, anche una buona quota di calcio. Dipende da come viene cagliato: se in etichetta trovate il solfato di calcio tra gli ingredienti, quel tofu sarà decisamente più ricco di questo minerale.
Per questa ricetta vi consiglio un tofu al naturale bello compatto, che tiene la forma in cottura. Il suo sapore neutro è il suo punto di forza: da solo non dice molto, ma prende il carattere di tutto quello che gli mettete intorno. E il fatto di spezzettarlo con le mani, invece di tagliarlo a cubetti perfetti, non è solo una questione estetica: i bordi irregolari trattengono più panatura e in forno diventano ancora più croccanti.
Panko e semi di sesamo
Il panko è il pangrattato giapponese, ottenuto da pane senza crosta e lavorato in scaglie più grandi e leggere rispetto al pangrattato classico. Proprio per questa struttura ariosa assorbe meno olio e resta croccante più a lungo, ed è il motivo per cui funziona così bene anche nella cottura al forno. Al posto dell’uovo usiamo una semplice pastella di farina e acqua fredda, che fa da collante e aiuta la panatura ad aderire bene al tofu.
Ai semi di sesamo spetta il compito di dare carattere. In forno si tostano insieme al panko e regalano ai nuggets un profumo che ricorda la frutta secca. In più sono una fonte di grassi insaturi e contengono minerali come calcio, magnesio e ferro: in piccole quantità, certo, ma è anche così che un piatto diventa più nutriente, un ingrediente alla volta.
La salsa al curry
Il vero segreto di questi nuggets è la salsa, e la sua base sono due ingredienti semplicissimi: cipolla e carota. Cotte lentamente finché diventano tenere e leggermente caramellate, sviluppano una dolcezza naturale che ricorda proprio quella del curry giapponese.
Nella ricetta tradizionale la salsa viene addensata con un roux, cioè un composto di farina e grassi. Qui invece la cremosità arriva direttamente dalle verdure frullate: niente panna e niente addensanti, solo verdure che diventano una crema liscia e avvolgente.
La carota, in particolare, è ricca di betacarotene, il pigmento arancione che il nostro corpo trasforma in vitamina A. E c’è un dettaglio interessante: il betacarotene è liposolubile, quindi cuocere le carote con un filo d’olio aiuta il nostro organismo ad assorbirlo meglio.
Curry, curcuma, zenzero e aglio
Il curry in polvere non è una spezia, ma una miscela che può contenere curcuma, coriandolo, cumino, fieno greco e spesso anche un po’ di peperoncino. La curcuma aggiunta a parte dà alla salsa il suo colore dorato e un sapore caldo, leggermente amarognolo. Della curcuma si leggono tante promesse, ma nelle quantità che usiamo in una salsa il suo ruolo è soprattutto uno: dare colore e profondità. Ed è già tanto.
Lo zenzero fresco e l’aglio, grattugiati, completano la base aromatica. Lo zenzero porta una nota fresca e pungente che alleggerisce la dolcezza delle verdure, mentre l’aglio dà rotondità al sapore. Sono quegli ingredienti che fanno la differenza tra una salsa buona e una salsa che vi fa venire voglia di ripulire il piatto con il riso.
Salsa di soia e concentrato di pomodoro
La salsa di soia aggiunge sapidità e quel gusto pieno e profondo che i giapponesi chiamano umami. Proprio perché è già molto saporita, vi permette di aggiungere pochissimo sale: è ricca di sodio, quindi il consiglio è sempre di assaggiare prima di salare.
Il concentrato di pomodoro è facoltativo, ma se lo avete in casa usatelo. Dona alla salsa una leggera acidità e un colore più intenso, e contribuisce anche lui a quel gusto rotondo che rende la salsa così appagante.

I nuggets di tofu al curry sono la prova che un piatto può essere croccante e goloso e allo stesso tempo darvi tutto quello che serve: proteine dal tofu, energia dal riso, verdure nella salsa e nel cavolo. È il tipo di cena che vorreste ordinare da asporto quando fuori inizia a fare freddo, e che invece potete preparare a casa vostra.
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Nuggets di tofu al curry
Ingredienti per 2 persone
200gr di tofu al naturale
80gr di farina 00
120gr di acqua
80gr di pangrattato panko
40gr di semi di sesamo
Ingredienti per la salsa1 cucchiaio di olio
1 cipolla tritata grossolanamente
1 carota grande o 2 piccole tritate grossolanamente
1 spicchio d’aglio grattugiato
10gr di zenzero fresco grattugiato
1 cucchiaio di concentrato di pomodoro
2 cucchiai di curry in polvere
1 cucchiaino e mezzo di curcuma
300 ml di brodo vegetale
1 cucchiaio di salsa di soia
sale q.b.
Per servireRiso al vapore
Cavolo cappuccio bianco affettato finemente
Peperoncino rosso a fettine (facoltativo)
Un filo d’olio al peperoncino (facoltativo)
Procedimento
- Preriscaldate il forno a 190°C.
- In una ciotola preparate una pastella mescolando la farina con l’acqua fredda e il sale. In una seconda ciotola, unite il panko, un pizzico di sale e i semi di sesamo.
- Spezzettate il tofu con le mani e passate i pezzi di tofu nella pastella e poi nel panko, assicurandovi che siano ben ricoperti. Disponeteli su una teglia foderata con carta forno, irrorare con un filo d’olio e cuocete in forno per 30-35 minuti fino a doratura (di solito il katsu viene fritto, ma personalmente preferisco sempre la cottura al forno).
- Nel frattempo scaldate l’olio in una casseruola capiente a fuoco medio, aggiungete la cipolla e la carota tagliate con un pizzico di sale e cuocete per 10-12 minuti finché non saranno tenere e leggermente caramellate. Aggiungete poi l’aglio e lo zenzero tritati, il curry e la curcuma e cuocete qualche minuto. Poi incorporate il concentrato di pomodoro, la salsa di soia, il brodo vegetale e mescolate. Portate a bollore e cuocete per 15 minuti, o fino a che le carote non siano tenere.
- Frullate il tutto fino a ottenere una consistenza liscia, assaggiate e regolate di sale, acidità e dolcezza. Cuocete la salsa fino ad arrivare alla consistenza che più preferite
- Servite la salsa con sopra il tofu, accompagnato dal riso, il cavolo bianco, peperoncino rosso e olio al peperoncino se vi piace.
