Salmorejo

Salmorejo

Avevo sentito parlare di Málaga mille volte, ma ci sono arrivata quasi per caso, nel senso che non avevo una meta precisa in mente quando ho cercato un volo per l’Andalusia. E alla fine ho scelto lei: non perché fosse la più famosa, non perché avessi un itinerario, ma perché non ero mai stata lì e la curiosità ha vinto.

Málaga è una di quelle città che ti accoglie senza fare troppa scena. Non ha l’intensità travolgente di Barcellona o la solennità pesante di Madrid, ha qualcos’altro: quel calore umano tipico del Sud, quella rilassatezza che non significa pigrizia ma piuttosto un’arte di vivere che noi italiani capiamo bene.

La cucina malagueña adatta le sue specialità a tutti i gusti, e questo si sente davvero: nei mercati, nei bar, nei menù scritti a mano fuori dai ristoranti. Non è una città che si nasconde. Ti mostra quello che ha: storia, arte, vita sul mare, senza mai perdere quell’atmosfera amichevole che ti fa sentire a casa già dal primo giorno.

Sono tornata con una ricetta ispirata al mio viaggio: il Salmorejo. Il salmorejo è una crema densa, vellutata, con una consistenza che non ti aspetti. Questo è dato dal pane raffermo che è la struttura della ricetta.

Le origini del salmorejo sono antiche e affondano le radici nella cucina contadina spagnola: la ricetta ha avuto inizio come una salsa densa a base di pane, olio, aceto, sale e aglio, usata per accompagnare piatti di carne. Con l’introduzione del pomodoro in Europa nel XVI secolo, si è evoluta in una zuppa fredda, diventando il piatto estivo per eccellenza in Andalusia.

La mia rivisitazione del salmorejo vegano

La sfida con il salmorejo vegano non è la crema in sé: pomodori, pane, aglio, olio extravergine di oliva, un goccio di aceto: tutto già vegano di partenza. Il nodo vero è la guarnizione. Le uova sode e il prosciutto crudo sono parte integrante dell’esperienza visiva e di sapore.

Io ho voluto aggiungere il tofu e frullarlo con i pomodori e il pane, aggiungendo così la parte proteica mancante. Per la guarnizione invece ho optato per dei pomodorini freschi per un tocco di croccantezza.

Ogni volta che la preparo penso a Málaga. Al caldo, alla luce, a quella sensazione di sedersi tardi e non avere fretta di niente.

Se la provi, taggami, voglio vedere la tua versione.

Prova questa ricetta e mettila su Instagram con il tag @healthy_barta + #healthybartarecipe 🙂

Salmorejo

Ingredienti per 2 persone

  • 500g di pomodori ramati

  • 100gr di tofu

  • 70gr di mollica di pane raffermo

  • 1 spicchio d’aglio

  • 1/2 cucchiaio di aceto

  • 150gr di acqua

  • 20gr di olio extravergine d’oliva

  • sale q.b.

  • pepe q.b.

  • pomodorini datterino per guarnire q.b.

  • foglie di basilico fresco q.b.

Procedimento

  • Sbriciolate grossolanamente la mollica del pane con le mani e tenetela da parte.
  • Sbollentate i pomodori, privateli poi della buccia esterna e tagliateli a metà.
  • Mettete i pomodori in un mixer insieme all’aglio, il tofu, l’acqua, il pane, l’aceto e l’olio. Frullate tutto fino ad ottenere una crema densa. Aggiustate di sale e pepe e mettete la crema in frigorifero a raffreddare per bene, perché il salmorejo va servito freddo.
  • Servite il salmorejo con sopra i pomodorini datterino tagliati e qualche foglia di basilico.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *