Con il caldo la voglia di dolce non passa, passa solo la voglia di cucinare. Ed è esattamente il motivo per cui questa cheesecake cocco e limone è finita nel mio frigo e poi, molto rapidamente, nel mio piatto. Non si cuoce. Si prepara, si mette in frigo e si rassoda da sola. Quando la tagli trovi una crema chiara e densa, una base che si sente sotto il cucchiaino e sopra uno strato giallo di limone che fa la stessa cosa che fa una limonata a metà pomeriggio.

Il limone, ma quello vero
Il limone in questa ricetta non arriva da un aroma né da una bustina di preparato. Arriva da Puro limone, che dentro ha una cosa sola: limone. Purezza, un solo ingrediente.
È limone ridotto in polvere, senza zuccheri aggiunti, senza conservanti, senza niente che serva a far durare qualcosa più a lungo di quanto durerebbe da solo. Un cucchiaino profuma tutta la crema, e ne basta un altro per il topping.
Per me è il senso di tutto il discorso che faccio da mesi qui. Non serve un integratore costoso per mangiare meglio. Serve tornare al cibo vero, quello che riconosci quando lo guardi. Puro limone ne è un esempio, e in un dolce dove il limone deve farsi sentire fa una differenza che si assaggia.
Gli anacardi, il segreto della cremosità
Nella cheesecake classica la cremosità la dà il formaggio. Qui la danno gli anacardi. Ammollati per qualche ora diventano teneri e, una volta frullati, si trasformano in una crema liscia che non ricorda affatto la frutta secca. È una consistenza piena, avvolgente, che regge il freddo del frigo senza diventare gommosa.
E non è solo una questione di texture. Gli anacardi portano grassi insaturi, magnesio e una quota di proteine vegetali, che in un dolce fa sempre comodo: rendono la fetta più saziante e ti evitano quella fame che arriva mezz’ora dopo aver mangiato qualcosa di solo zuccherino.
Se te lo stai chiedendo: sì, si sentono appena. Ma il limone li copre e il risultato è un sapore fresco, non di frutta secca.
Il cocco, che qui fa due lavori diversi
Il cocco in questa ricetta compare due volte, e non per caso. L’olio di cocco è quello che tiene tutto in piedi. A temperatura ambiente è morbido, in frigo torna solido, e mentre la cheesecake riposa fa esattamente questo: rassoda la crema senza bisogno di gelatine, agar o cottura. È il motivo per cui puoi permetterti un dolce senza forno che poi si taglia davvero, invece di spalmarsi sul piatto.
Il latte di cocco in lattina, quello denso, aggiunge grassezza e rotondità. È lui che smussa l’acidità del limone e rende la crema più simile a un dessert al cucchiaio che a una mousse leggera.
Insieme fanno un abbinamento che in cucina funziona sempre: il cocco è dolce e grasso, il limone è acido e sveglio. Uno spegne l’altro al punto giusto.
La base: croccante, e con un motivo
I biscotti digestive tritati e legati con il burro vegetale sono la parte meno complicata della ricetta, ma quella che decide se il dolce funziona o no.
Serve una base che faccia contrasto. Se la crema è morbida ovunque, dopo tre cucchiaini ti stanchi. La base sbriciolata, invece, ti dà qualcosa da mordere e regge la fetta quando la porti nel piatto. I digestive hanno anche quel fondo di cereale un po’ rustico che sta bene con il cocco.
Se vuoi renderla più ricca puoi usare biscotti integrali: cambia poco nella struttura e aggiunge un po’ di fibra.
Il topping giallo, senza coloranti
Sopra c’è uno strato traslucido di limone, addensato con l’amido di mais e dolcificato con lo sciroppo d’agave.
Il colore però non viene da un colorante. Viene da un pizzico di curcuma, e ne serve davvero pochissimo: giusto quanto basta per dare quel giallo pieno che al limone da solo manca. Non cambia il sapore, cambia solo il modo in cui il dolce ti guarda dal frigo.
Lo sciroppo d’agave, qui, serve a dolcificare senza appesantire e senza coprire il limone. Se preferisci lo zucchero funziona uguale, il risultato è solo un filo più dolce.

Non lo chiamerei un dolce sano nel senso in cui lo intende internet. Ha grassi, ha zuccheri, è un dolce. Quello che ha in più è che ogni ingrediente ci sta per un motivo: gli anacardi per la crema, il cocco per la struttura, i digestive per il contrasto, il limone per il sapore. Niente aromi, niente addensanti strani.
Ed è così buono che quasi ti dimentichi che è anche fatto bene. Preparala la sera, lasciala riposare in frigo tutta la notte, e domani a pranzo hai già il dessert pronto.
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Cheesecake cocco e limone
Ingredienti
Ingredienti per la base160gr di biscotti digestive
80gr di burro vegetale
Ingredienti per la crema225gr di anacardi (ammollati 8 ore o lessati per 10 minuti)
1 cucchiaino di Puro limone
120gr di olio di cocco
200gr di latte di cocco in lattina
60gr di sciroppo di agave
Ingredienti per il topping180gr di acqua
20gr di amido di mais
1 cucchiaino di Puro limone
50gr di sciroppo di agave
12gr di burro vegetale
1 pizzico di curcuma
Procedimento
- Per la base, sbriciolate finemente i biscotti e mescolateli con il burro fuso. Versate il composto in una tortiera a cerniera da 15 o 18 cm foderata con carta da forno, pressandolo bene in modo che risulti compatto una volta tagliato. Mettete da parte in freezer mentre preparate il resto.
- Mettete gli ingredienti della crema in un frullatore e frullate fino a ottenere un composto liscio e senza grumi. È importante che sia molto, molto liscio. Mettete la crema sulla base della torta e livellatela bene. Ponete la cheesecake in frigorifero per diverse ore fino a quando non si sarà rassodata, oppure congelate per un paio d’ore.
- Mentre la torta si rassoda preparate il topping. Versate in un pentolono l’amido di mais setacciato, aggiungete a filo l’acqua mescolando con una frusta a mano. Unite un cucchiaino di Puro limone e lo sciroppo di agave. Mettete il pentolino su un fornello con la fiamma al minimo, e mescolate fino a che gli ingredienti non si saranno addensati. Una volta addensati spegnete il fornello, aggiungete un pizzico di curcuma per dare colore, il burro vegetale e mescolate bene. Lasciate raffreddare.
Mettete il topping al limone sulla torta e riponete in frigorifero per rapprendere un pò. - Per conservarla, potete tenerla in frigorifero fino a 4-5 giorni. Per una conservazione più lunga, potete congelarla (ricordatevi di scongelarla prima di servirla).
